Chi non muore….
martedì, luglio 7th, 2009Ho un sacco di roba nelle bozze ma il tempo di lavorare qua sopra è davvero pochetto al momento…
Per ora devo limitarmi a brevi cinguetii: sono più gestibili e sostenibili
Ho un sacco di roba nelle bozze ma il tempo di lavorare qua sopra è davvero pochetto al momento…
Per ora devo limitarmi a brevi cinguetii: sono più gestibili e sostenibili
Ok, mi sto davvero baloccando un po’ troppo con questi strumentini. D’altra parte qualcosa si dovrà pur fare, no ?
Ho inserito i bachi segnalati negli ultimi tempi di su diversi progetto liberi e opensource; più che altro mi serve per tenere traccia per me delle cose.
Forse adesso ci siamo. Wordmobi sembra un client decisamente più affidabile ed efficace. Ed è pure scritto in python! Appena wind si decide ad attivarmi la nuova tariffa sarò un po’ più libero di scrivere dal cellulare.
ps: odio il T9 quando scrive ‘pò’ con l’accento anziché ‘po’
Pubblicato da Wordmobi
Se voglio tenere questo giocattolino sará bene che cominci ad usarlo. Ma di certo non con questo client mopress! scherzi a parte la gestione del tempo è la cosa più difficile in assoluto; soprattutto quando si tratta di non permettere ad una singola attivitá di fagocitare le altre. Che cose profonde si scrivono in mezzo ad una strada, per di più attaccati in modo piratesco ad un access point!
Ecco, ora che scrivo dal desktop forse va meglio
Questo è un esperimento con Drivel (http://dropline.net/past-projects/drivel-blog-editor/)
Non fa tutto (non gestisce i tag, per dire) ma è già qualcosa
Alla prossima!
prova dal cellulare. Ma non è un granchè questo client. Usa gli widget nativi ed il T9 dappertutto tranne che per la scrittura del corpo del messaggio. Bah
Ok, finalmente ci siamo, possiamo partire
Mi sa che ci sarà da provare un bel po’
Ho appena visto che selezionando uno dei post arriva un bellissimo “Errore 500″… a tra poco!
E alla fine si riesce.
Pià o meno diceva così Sandrelli figlia in non ci resta che piangere
Questo è vero anche quando si vuole conoscere un mezzo nuovo, così l’altro giorno mi sono iscritto a twitter (http://twitter.com/yakkys) e oggi riprendo a scrivere qua sopra
Da qualche parte si andrà, no?
Ciao
Aprire uno spazio pubblico non è mai banale, tantomeno uno spazio dove si progetti di raccontarsi e lasciare fluire parte del proprio lifestream; per questo non mi metterò a fare grandi teorizzazioni, o promettere mari e monti.
Basterà scrivere: eccomi qua