Grandi manovre
Crescere è sempre complicato. Quando a crescere è una società guidata da tech-heads, poi, l’affare diventa ancora più complicato.
Da un lato l’attività tecnica ti assorbe completamente, facendoti perdere di vista l’aspetto complessivo (the big picture, direbbero gli anglofoni), dall’altro l’attività di progettazione ne risente enormemente (per non parlare della vita privata!).
Riuscire a non sacrificare un aspetto per l’altro è un’attività dal bilanciamento per niente banale, e che tutti noi stiamo cercando di portate avanti non senza fatica e una buona dose di auto-forzatura.
D’altra parte nessuno ha detto che crescere sia un processo indolore, no?
PS: Il colore della Lou Pepe Kriek a fianco a me è di una bellezza quasi superiore alla sua bontà. Se non fosse uno stato più disastrato del nostro, un pensiero ad un’emigrazione in Belgio ce la farei davvero
